Che differenze ci sono tra le cucine moderne e quelle classiche?

Quando si tratta di scegliere lo stile della cucina si va abbastanza spediti, perché di solito la predilezione per lo stile classico o per le cucine moderne è abbastanza netto. Una cucina classica la si riconosce subito, sia guardandola che toccandola. Tradizionalmente la cucina classica si compone di molti elementi, per cui solitamente chi la sceglie dispone di ampi spazi. Non mancano comunque cucine classiche componibili che ben si adattano anche a dimensioni più ridotte, per andare incontro alle esigenze di tutti.

Le decorazioni e i tessili dovranno rispettare il design classico degli arredi, quindi sono perfette le ceramiche decorate a mano, le fantasie floreali e i tessuti naturali come il lino e il cotone. Nonostante l’essenza di una cucina classica sia la tradizione, oggi si ritrovano comunque anche alcuni elementi moderni, come i piani di lavoro e gli elettrodomestici in acciaio ad incasso.

Impatto minimal coniugato all’innovazione tecnologica

Chi ama invece le cucine moderne difficilmente rinuncia all’impatto minimal, pulito ed essenziale, rigorosamente elegante, delle composizioni più attuali, che puntano ognuna sul valore aggiunto della ricerca tecnologica, oltre che formale delle linee. Le cucine moderne sono delle cucine originali, che si pongono in totale antitesi rispetto ai modelli tradizionali e che sono figlie delle idee di design più recenti.

Una cucina moderna, insomma, è definita tale non perché le sue specificità sono conformi a quelle di un periodo storico, come è invece per le cucine classiche, ma perché le loro linee, le loro forme e i loro colori le rendono una composizione oggettivamente moderna.

Le cucine moderne hanno un aspetto minimale, essenziale e spesso grandi spazi vengono riempiti solo con pochi elementi funzionali, privi di vetrine e soprammobili, fino ad arrivare in taluni casi ad un rigore formale che sfiora la freddezza. Si può affermare ad ogni modo che tutte le cucine moderne hanno un’essenza piuttosto minimalista, al contrario delle cucine classiche, molto più elaborate e complesse.