La manutenzione dei salotti per esterni

Tempo di vivere all’aria aperta, è ormai arrivata l’estate, ecco allora il desiderio irrefrenabile di scegliere dove e come passare magari un momento di relax, per i più fortunati che abitano fuori dalle grosse città, già al ritorno da una giornata di lavoro, per chi invece concentra solo nel week-end, il verde sarà ancora più apprezzato. Cosa c’è di più rilassante se non dei salotti per esterni. L’arrivo della bella stagione garantisce giornate di caldo sole da vivere all’aperto. Trascorso l’inverno, è giunto il momento di ripescare da cantine e garage i salotti per esterni, ma come pulirli adeguatamente?

I salotti per esterni, qualora non siano stati preventivamente tenuti al chiuso e protetti nei mesi invernali, necessitano di una profonda e accurata pulizia capace di riportarli all’originario splendore. La maggior parte dei materiali utilizzati oggi per la realizzazione dei salotti per esterni prevede per la pulizia semplicemente acqua e un buon sapone neutro. Innanzitutto, i più semplici da pulire sono senza dubbio i salotti per esterni in plastica o resina, proprio perché sono costruiti con materiali che per loro natura non sono facili all’usura.

La manutenzione salotti per esterni in vimini o in rattan è invece la più complessa. Questi materiali sono resistenti alle intemperie ma comunque non indifferenti all’usura del tempo: perciò chi li acquista deve averne una cura particolare e collocarli in luoghi più riparati rispetto a spazi completamente aperti, per esempio in veranda o sotto un gazebo.

Come pulire i salotti per esterni, se questi sono in metallo? Non è difficile, essendo materiali che resistono all’usura e alle intemperie. Purtroppo, non possono essere puliti con spazzole o spugne abrasive, altrimenti rischiano di graffiarsi e, quindi, bisogna limitarsi a togliere la polvere e lo sporco con acqua e sapone, senza mai utilizzare prodotti con cloruri. Infine, occorre asciugare con panni morbidi.